Fare delle vacanze con animali a Saint-Vincent è possibile perché qui vivono felici, amati e accuditi dalla gente del posto, tra natura incontaminata e panorami mozzafiato
Una cittadina tanto deliziosa quanto pet friendly: per chi desidera organizzare le vacanze con animali a Saint-Vincent ecco indicazioni e consigli per programmare al meglio un periodo di relax in compagnia del proprio pet, frutto della scoperta di questa località durante un costruttivo team building di Edizioni Morelli in Valle d’Aosta.

Una città davvero pet friendly
Con le mie colleghe Cristina Fava e Silvana Messano alloggiamo nel prestigioso Grand Hotel Billia a cinque stelle. La domenica, di prima mattina, facciamo una bella passeggiata in centro e scopriamo un mondo pet friendly davvero gradito. Ci fermiamo all’edicola-cartoleria di Franco Costamagna e sua moglie Donella per acquistare due magneti e si apre un mondo… a quattro zampe.
Ad accoglierci è il titolare Franco che è in compagnia del Beagle Junior di dieci anni, salvato da una triste situazione di abbandono e poi adottato da lui e sua moglie. Vista la nostra sintonia con Junior, lui ci racconta subito il dramma dell’altro suo cane che anni fa ha rischiato di morire perché attaccato da cani randagi o volpi, non si sa bene con certezza.
Mentre lui ci racconta il “fattaccio” e ci mostra foto esaustive, arriva Molly, otto anni, la cagnetta sopravvissuta, tenuta al guinzaglio dalla sua “mamma adottiva” Donella, moglie di Franco. “Era stata trovata randagia in un canile, a Nocera Inferiore (Salerno) racconta lei – mezza sbranata in un bosco, infatti non ha la coda. Quando hanno iniziato a curarla, i volontari non credevano che ce l’avrebbe fatta! Invece lei ha dimostrato una grandissima grinta perché ha una grande voglia di vivere. Ha subìto cinque o sei interventi chirurgici, è stata per ben due settimane chiusa in gabbia con la flebo e ce l’ha fatta!”.
Come racconta Donella e come spesso accade con le storie drammatiche di animali in fin di vita, all’inizio tutti sembrano disperarsi per quell’esserino indifeso ferito nel corpo e nell’anima, ma poi, quando arriva il fatidico giorno della potenziale adozione, non arriva nessuna richiesta.
“Quando la ragazza del canile ha comunicato a tutti che dopo una settimana Molly sarebbe stata adottabile, nessuno l’ha voluta e così l’abbiamo portata a casa con noi. L’abbiamo presa esattamente il 19 maggio 2019. All’inizio era molto diffidente, aggressiva e mordace, in negozio mordeva tutti!”. Franco e Donella hanno avuto diversi problemi per questo comportamento aggressivo di Molly.
“Per fortuna con il Covid le strade erano deserte e io ho avuto il tempo per farle riacquistare fiducia nel mondo e superare tante paure. Avevo contattato anche un esperto comportamentalista che era venuto da noi due volte, ma alla terza mi ha detto che non sarebbe tornato più perché era troppo mordace. Avendo un’edicola-negozio apriamo molto presto al mattino e tutti quelli che entravano rischiavano”. Ma poi l’amore vince sempre. Oggi Molly è dolce e affettuosa con tutti – e noi l’abbiamo incontrata e accarezzata con piacere – a dimostrazione che non bisogna abbattersi di fronte a un cane aggressivo, ci vuole pazienza, affetto e tanta comprensione e alla fine i risultati arrivano sempre.

Meravigliosi gli abitanti di Saint-Vincent
Non facciamo in tempo a lasciare l’edicola-cartoleria che una dolce signora, Gabriella Capelli, con un Grifone della Vandea al guinzaglio di nome Carlotta, detta Lotti, ci viene incontro con entusiasmo, appena saputo di noi dall’edicolante. “Ma voi siete di Quattrozampe? Complimenti per la vostra meravigliosa rivista, la compro e leggo sempre da tantissimi anni, siete i migliori!”, esclama con entusiasmo, raccontandoci di aver adottato la sua Lotti quasi cinque anni fa dal Sud e precisamente da Salerno, dopo una triste storia di abbandono.
La signora richiama poi l’attenzione di altri passanti in compagnia dei propri cani al guinzaglio, come un bellissimo Golden Retriever di nome Argo e un Pastore Australiano chiamato Alice. Ce ne erano tanti altri, tutti bellissimi e molto curati, davvero un piacere vederli, sono quelle situazioni che ti fanno venire tanta voglia di vivere in simili contesti a misura d’uomo e di pet e di fare delle vacanze con animali a Saint-Vincent!
Sempre in compagnia di Cristina e Silvana, proseguo la piacevole passeggiata mattutina per il centro di Saint-Vincent e incontro un altro abitante locale a quattro zampe: la gatta di quartiere Bijou. Mentre le scatto qualche foto, un signore si avvicina e mi dice: “Io ogni tanto mi prendo cura di lei e la seguo, si chiama così dal nome dell’Hotel Bijou, qui di fronte, dove lei va sempre a ripararsi”. Che città pet friendly, penso io, davvero un posto dove mi piacerebbe vivere.
“È una femmina di colonia, come ci hanno riferito dall’associazione di volontari Angeli a 4 Zampe asd di Saint-Vincen, è sterilizzata, come si nota anche dall’orecchio spuntato, e ha iniziato a venire da noi circa due anni fa” racconta Alessandra, della famiglia Borgio, proprietaria dell’Hotel Bijou.
“È molto indipendente, non vuole entrare in albergo, né essere presa in braccio. Ha individuato come sua postazione ideale i nostri divanetti del dehor, ossia l’area esterna attrezzata con sedute, tavoli ed elementi decorativi del nostro albergo a disposizione dei clienti. E se uno di loro si siede, lei arriva e si avvicina, gli si struscia, chiede le coccole e poi magari gli si siede sulle ginocchia, ma non vuole essere presa in braccio, altrimenti scappa”.
In hotel Bijou non vuole proprio entrare, Alessandra le ha anche comprato una casetta esterna per offrirle un riparo nei mesi freddi, ma “lei ci entra solo per mangiare, quando metto dentro la ciotola con il cibo. Forse si sarà traumatizzata quando è entrata nella gabbia trappola per essere sterilizzata, non so…”, precisa.

Saint-Vincent: Riviera delle Alpi
Saint-Vincent – 5mila anime per 20 km di estensione a 550 metri di altitudine è un piccolo comune pet friendly nel cuore della Valle d’Aosta orientale che offre molte opportunità a chi lo raggiunge con un cane. È soprannominato la Riviera delle Alpi per la sua centenaria vocazione turistica tra paesaggi mozzafiato, relax, sorgenti termali, sentieri di trekking, altri sport tradizionali valdostani e tanto divertimento, come al Casinò. È il quarto comune più popoloso della regione, dopo Aosta, Sarre e il confinante Châtillon.
Il torrente Evançon attraversa Saint-Vincent, il suo nome deriva probabilmente dalla parola celtica “Evan” che significa “acqua”. Questo fiume scorre tra paesaggi mozzafiato e offre scorci bellissimi da ammirare lungo i sentieri, specialmente nei mesi primaverili ed estivi. Il nome di Saint-Vincent, invece, deriva dal suo patrono, San Vincenzo di Saragozza, diacono spagnolo martirizzato nel IV secolo d.C. La chiesa principale del borgo è a lui dedicata e conserva numerose opere d’arte sacra, alcune delle quali risalgono al periodo medievale.
Organizzare un periodo di relax o delle vere e proprie vacanze con animali a Saint-Vincent è proprio semplice!

Cosa vedere a Saint-Vincent con gli animali
Via Francigena
Saint-Vincent si trova lungo la storica Via Francigena, l’antico percorso di pellegrinaggio che collegava Canterbury a Roma. Ancora oggi, numerosi pellegrini attraversano Saint-Vincent, seguendo le orme di antichi viaggiatori. Questo tratto della via è ricco di bellezze naturali e storiche, rendendolo particolarmente affascinante per i moderni camminatori, magari accompagnati dal fedele amico a quattro zampe. Percorrere alcuni tratti della Via Francigena permette, infatti, di vivere un’esperienza spirituale e di esplorare il territorio tra storia e tradizione.
Chiesa di San Vincenzo
Costruita nel XII secolo, è un gioiello architettonico nel cuore di Saint-Vincent. Con i suoi affreschi medievali e la struttura tipica delle chiese valdostane, è un luogo ideale per fare una sosta culturale durante un’escursione nel centro del paese.
Castello di Ussel
Poco distante da Saint-Vincent, il Castello di Ussel si erge imponente su uno sperone roccioso. Edificato nel XIV secolo e restaurato nel XX secolo, è uno dei simboli della Valle d’Aosta, offre una vista straordinaria e si può raggiungere con una bella passeggiata.
Tante escursioni
Come suggeriscono dalla struttura pet friendly, ci si può dedicare alla scoperta della natura circostante a piedi o in bici. Saint-Vincent è un crocevia di splendidi sentieri e piste ciclabili, come il Ru d’Arlaz, la passeggiata per il Castello di Ussel che si vede dal paese o la ciclabile per Aosta… per non dimenticare il Ru de la Plaine, una delle parti più panoramiche della via Francigena. Per le famiglie con i bambini una meta imperdibile è il Col de Joux, raggiungibile in bici o a soli 15 minuti in macchina.
Percorso ad anello alla Chiesa di Châtillon
“C’è un bel giro a piedi che faccio spesso con Beatrice – aggiunge Alessandra dell’Hotel Bijou – è un suggestivo percorso ad anello che dura circa tre ore partendo dall’hotel, imboccando Ru de la Plaine e raggiungendo in un’ora e mezzo la chiesa parrocchiale di San Pietro di Châtillon.
Da qui ci sono due opzioni: o si rientra con il pullman a Saint-Vincent, ma se è pieno di gente potrebbero non far entrare i cani grandi, che consiglio di munire sempre di museruola, oppure ci si può fermare per un pranzo o uno spuntino nella pittoresca Châtillon, per poi raggiungere dietro alla stazione dei treni, a dieci minuti di discesa dal centro, la ciclabile che porta a Saint-Vincent. Per ulteriori dettagli chiedere al nostro hotel”.
Alla scoperta della Valle d’Aosta
La posizione di Saint-Vincent è estremamente strategica anche per andare alla scoperta della Valle d’Aosta: situata a fondo valle, per cui è facilmente accessibile tutto l’anno, a soli 30 km da Aosta, la “piccola Roma delle Alpi” si trova tra due delle valli laterali più importanti della regione (la Valtournenche, ovvero la valle del Cervino, e la Val d’Ayas, la valle del Monte Rosa) e di fronte al Parco Regionale del Montavic. Per raggiungere Courmayeur, alla frontiera francese, per esempio, basta poco più di un’ora in macchina partendo dal centro di Saint-Vincent.

Regole comunali e consigli per godersi vacanze con animali a Saint-Vincent
La cittadina è un piccolo gioiello, qui tutto deve essere in ordine e ci sono delle disposizioni da conoscere se si vogliono programmare delle vacanze con animali a Saint-Vincent. Ci sono chiare regole da rispettare anche per i proprietari o conduttori di cani, che devono rimuovere le deiezioni e pulire con acqua le urine da marciapiedi, strade, piazze e spazi pubblici, nonché condurre i quattro zampe esclusivamente al guinzaglio e fargli indossare la museruola in caso di necessità (ordinanza sindacale n. 114 del 09/08/2024). A Saint-Vincent c’è anche una colonia felina protetta con tanto di diritto ad assistenza e cura da parte della Asl veterinaria.
Nel seguire un itinerario non bisogna aver paura di sbagliare, perché le strade sono tutte collegate e ognuna di loro ha comunque sempre uno sbocco. Portate ogni volta dell’acqua con voi, nel caso non trovaste fontanili o altre sorgenti. Il territorio è ricco di fauna ed è facile incontrare camosci, caprioli, cervi, aquile, scoiattoli e uccelli di numerose specie che vanno tutte rispettate, al massimo solo fotografate. Qui, poi, la legge vieta la raccolta di qualsiasi varietà di fiore di montagna come orchidee, ciclamini, viole e anemoni selvatici, semmai fermatevi solo per guardarli e fotografarli.
Tanti gli itinerari che attraversano piccoli centri rurali con minuscoli e suggestivi vicoli. Secoli di storia di ineguagliabile bellezza artistica. Per visitare le cappelle incontrate, qui siamo lungo la Via Francigena, rivolgetevi alle famiglie locali per individuare chi ha in deposito le chiavi. A Saint-Vincent, poi, ci sono varie attrazioni e luoghi di interesse come il Santuario di Grun e le cappelle di Amay, Cillian e Tromen.

Vacanze con animali a Saint-Vincent: qui i pet possono entrare
Hotel Bijou
L’elegante boutique hotel a tre stelle, recentemente rinnovato, è davvero pet friendly ed è l’ideale per godersi delle vacanze con animali a Saint-Vincent. A conduzione familiare, nel centro di Saint-Vincent, offre una splendida vista sulle montagne circostanti. Al suo interno si trova un piccolo centro benessere con sauna, bagno turco, docce a cascata e angolo tisane. Ricca colazione a buffet con prodotti freschi locali. Possibilità di fare tante escursioni partendo dalla struttura, chiedere in reception.
L’hotel ha come mascotte la gatta Bijou. Ma non solo, c’è anche un’altra mascotte, è la cagnolina di Alessandra e del suo compagno Marco, l’hanno adottata insieme tramite Angeli a 4 Zampe asd nell’ottobre 2023, si chiama Beatrice Filomena e ha tre anni. “È la nostra direttrice addetta all’accoglienza clienti – spiega simpaticamente Alessandra – quando è in struttura li accoglie scodinzolando e quando faccio il check-in o il check-out lei chiede attenzione e si fa fare tanti grattini, a volte è anche andata con i nostri clienti a fare delle escursioni in montagna”.
Qui i cani di taglia piccola, media e grande sono benvenuti. Con il proprio pet si può andare ovunque nella struttura, ma la policy dell’hotel raccomanda, per il suo bene, di non lasciarlo da solo in stanza, tranne qualche eccezione (per chi va alle Terme, per esempio). Supplemento finale per la pulizia della stanza di €10, ma con la prenotazione diretta il cane non paga nulla.
Info: P.zza Cavalieri di Vittorio Veneto, 3 – Saint-Vincent (AO) – Tel. 0166.510067 – www.bijouhotel.it