Tanti suggerimenti, gli sbagli più comuni da evitare e, soprattutto, le attenzioni da avere
Le vacanze al mare con il cane possono essere un’esperienza memorabile, piena di divertimento e avventure. Tuttavia, è importante essere ben preparati per garantire la sicurezza e il benessere del vostro amico a quattro zampe. Ecco una guida completa piena di consigli per rilassarsi con Fido sotto l’ombrellone.

I vantaggi di fare vacanze al mare con il cane
Innanzitutto, vediamo quali sono i vantaggi di progettare vacanze al mare con il cane. Fido potrebbe fare nuove amicizie, soprattutto pensando al fatto che durante l’inverno, magari, non avrete avuto così tanto tempo da dedicare al vostro amico peloso e lo avrete portato sempre negli stessi posti senza nuove occasioni di incontro. È arrivato il momento del riscatto, dunque: portate il cane sempre con voi al mare, se lo merita. Anche gli animali sono un po’ come noi, si scelgono. E poi il cane è un animale sociale, ha bisogno di fare nuove amicizie e nuove esperienze.
Magari potrebbe anche essere l’occasione per recuperare una relazione incrinata: tra voi e il vostro amico peloso il rapporto sembra un po’ compromesso? Potrebbe essere necessario rivolgervi a un esperto comportamentalista. Di certo, comunque, stare al mare con il proprio pet consente a entrambi di conoscersi meglio e questo migliorerà la relazione. Di più. Anche voi avrete maggiori possibilità di fare nuove conoscenze. Stare con Fido è utile perché vi riporta nel mondo reale e vi dà la possibilità di interagire con gli altri.
È bene però sapere che in determinate condizioni è meglio non organizzare vacanze al mare con il cane. Il consiglio è di non portare Fido in spiaggia se mostra aggressività interspecifica o intraspecifica (cioè verso persone o cani), è affetto da patologie comportamentali o sta assumendo psicofarmaci, non è obbediente, è un soggetto nervoso, è una femmina in calore, presenta patologie cardiache, respiratorie, oculari o dermatologiche, è anziano e non è stato abituato sin da quando era giovane.

Perché portare il cucciolo al mare con noi?
Il cucciolo che ha terminato il piano di vaccinazioni può venire subito al mare con noi. È un’esperienza veramente utile per lui, non solo perché imparerà subito le regole del bon ton in spiaggia che gli saranno poi utili anche per la vita di tutti i giorni, ma anche per il fatto che potrà socializzare con gli altri cani e con le persone. Inoltre, questo sarà un modo per rafforzare la relazione con il nostro pet che da poco è entrato a far parte della famiglia. Naturalmente, trattandosi di un cucciolo, dovremo avere più accortezze e quindi non dovremo distrarci neppure un momento.
Condividere del tempo insieme: è questo il primo passo da intraprendere quando nasce una nuova relazione. Il cucciolo crescendo con noi imparerà a conoscerci e apprenderà ciò che noi gli insegneremo. Tutte le esperienze positive saranno saldamente ricordate dal pet che ne farà tesoro. Un cucciolo deve giocare e stare più tempo possibile con la propria famiglia. Fare il bagno in mare con il proprio amico a quattro zampe è un’esperienza unica e irripetibile, non perdiamola. In questo caso, le vacanze al mare con il cane saranno un ricordo che conserveremo per sempre nel nostro cuore!

Prima di andare in spiaggia
Prima di partire per le vacanze al mare con il cane è certamente consigliata una visita di controllo dal veterinario: in questo modo potete assicurarvi che Fido stia bene e chiedere il parere di un professionista. Portate con voi i documenti del cane e assicuratevi che le vaccinazioni siano aggiornate, alcune spiagge potrebbero chiedere se il quattro zampe ha tutta la copertura sanitaria necessaria.
Controllate anche le regole locali: non tutte le spiagge, infatti, permettono l’accesso ai cani quindi verificate in anticipo quali spiagge sono pet friendly e se ci sono regole specifiche da seguire. La buona educazione, infine, è importante: insegnatela a Fido e se non siete capaci di farlo da soli chiedete aiuto a un esperto. È fondamentale che il pet sappia rispondere ai seguenti comandi: richiamo, resta, seduto, terra, no.

Cosa portare in spiaggia
Organizzare le vacanze al mare con il cane può diventare complicato se non si è attrezzati con tutti gli oggetti necessari affinché la permanenza in spiaggia sia confortevole per il proprio pet. Ecco allora una lista di cose da portare in spiaggia che può essere facilmente tenuta a mente:
- Ombrellone e brandina per Fido: specie se andate in una spiaggia libera, per garantire al cane sempre un posto all’ombra dove rifugiarsi dal sole
- Protezione solare: una crema solare specifica per cani da usare nelle zone glabre, soprattutto se il vostro amico peloso ha la pelle chiara o aree con poco pelo o comunque il manto bianco o chiaro. Le orecchie e il naso sono particolarmente sensibili
- Cappellino: utile per proteggere la testa e gli occhi dai raggi diretti del sole, ma fateglielo indossare solo se lo gradisce, magari facendo dei tentativi a casa prima di andare al mare e premiandolo quando non si lamenterà
- Accappatoio e/o asciugamani: indispensabili per asciugare il pet che dovrà, comunque, sempre fare una doccia dopo il bagno in mare per lavare via il sale; utile anche uno grande per farlo sdraiare sulla spiaggia e uno piccolo per bagnargli ogni tanto la testa
- Giubbotto di salvataggio: utile per farlo nuotare in sicurezza o per portalo in barca o sul pedalò
- Giocattoli galleggianti: saranno utilissimi per far giocare il cane in acqua
- Bottiglie d’acqua nella borsa frigo: assicuratevi che il cane abbia sempre acqua fresca a disposizione; l’acqua del mare non è adatta per bere e può causare problemi di stomaco
- Ciotola pieghevole riposta all’ombra: per consentire al cane di bere quando lo desidera, ma non dategli acqua né troppo calda né troppo ghiacciata
- Almeno due ossi preconfezionati: attenzione, non freschi, altrimenti potrebbero attirare vespe e mosche
- Qualche snack: potrebbe essere utile per richiamarlo da voi

Dal cibo al sole: gli accorgimenti per vacanze al mare con il cane in sicurezza
Cercate di andare in spiaggia nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio quando le temperature sono più basse, comunque non esponete Fido al sole troppo a lungo, fategli fare pause frequenti all’ombra per evitare colpi di calore. I sintomi dei colpi di calore includono ansimare eccessivo, salivazione abbondante, letargia, vomito e diarrea. Se notate questi segnali, portate subito il cane in un luogo fresco e contattate il veterinario.
Affinché le vacanze al mare con il cane non si trasformino in una esperienza da dimenticare, sorvegliate sempre il cane mentre gioca in acqua, anche se sa nuotare, potrebbe stancarsi facilmente o avere difficoltà con le correnti. Inoltre, ricci di mare, meduse e altri animali marini possono essere pericolosi, quindi tenete sempre d’occhio dove il cane mette le zampe e il naso. La sabbia può diventare molto calda e bruciare le zampe del cane, per questo è bene verificare sempre la sua temperatura.
Per quanto riguarda il cibo, Fido potrà mangiare preferibilmente di sera, a casa o nell’hotel in cui siete alloggiati. Così la mattina potrà subito fare il bagno in mare. Tra l’altro, ci vorrà ancor più attenzione con i cani di taglia media, grande o gigante perché più a rischio di torsione dello stomaco. E ricordatevi che il cane che mangia cibo secco impiega tante ore a digerirlo. Molti cibi e bevande che mangiamo e beviamo al mare (come patatine, panini, Coca-Cola,
ecc.) possono essere pericolosi per i cani: in spiaggia portate solo qualche snack da dargli per attirarlo a voi in caso non risponda al richiamo.
Dulcis in fundo: le foto ricordo sono d’obbligo quando si fanno le vacanze al mare con il cane! Non dimenticate di scattarne tante, lasceranno per sempre impressa nel vostro cuore una giornata speciale con il vostro amico a quattro zampe.
Dopo la giornata al mare è bene risciacquare il cane con acqua dolce per rimuovere il sale e la sabbia dalla pelle e dal pelo: ciò aiuta a prevenire irritazioni cutanee. Asciugate poi bene Fido, specie le orecchie, per prevenire infezioni e funghi e controllate che non abbia riportato eventuali tagli o abrasioni causati dalle conchiglie o dalle rocce.

Come comportarsi sotto l’ombrellone
Una volta arrivati in spiaggia, la nostra vigilanza non sarà mai troppa. Fido è un eterno bambino e, colto dall’entusiasmo di conoscere ed esplorare un nuovo luogo, può facilmente mettersi in pericolo. Ci sono cani che addirittura scavano nella sabbia e poi mangiano quello che trovano in fondo. Così, mentre pensate che si stia semplicemente divertendo e che finalmente possa scavare indisturbato senza fare i danni che potrebbe arrecare a un bel giardino, quando meno ve lo aspettate, potrebbe addentare o ingerire qualcosa di tossico o pericoloso nascosto in fondo alla sabbia.
Fido, poi, dovrà principalmente restare sotto l’ombrellone e, se la giornata è particolarmente calda, dovreste andare al mare con il cane di prima mattina oppure nel tardo pomeriggio, quando le temperature sono meno aggressive. Altrimenti, per le vostre vacanze al mare con il cane, potreste scegliere uno stabilimento balneare pet friendly dove c’è la possibilità di stare al riparo. Oggi non mancano strutture del genere, soprattutto nei litorali più frequentati, per cui se decidete di trascorrere una vacanza al mare, anche solo un fine settimana, informatevi in tempo e scegliete la location più adatta alle vostre esigenze “a sei zampe”.
Anche Fido dovrà trascorrere il tempo divertendosi e giocando. Quindi, per i più pigri potrebbe essere divertente il kong o qualche gioco che trovate nei negozi specializzati che stimoli l’attività mentale del pet. Così, mentre voi magari state leggendo un libro, navigando sui social o conversando con qualcuno, lui saprà come impegnare il suo tempo e voi potrete rilassarvi al massimo. Per i cani più attivi e giocherelloni portate almeno due palline galleggianti. Perché due? Nel caso ne perdeste una, così non rimanete senza.
Ci sono alcuni cani che adorano giocare a palla e ci passerebbero ore, ma attenzione a non esagerare e dopo 10-15 minuti facciamo una pausa per farlo riposare e bere. È un gioco divertente e piacevole ed è un ottimo esercizio fisico non solo per il nostro amico peloso, ma anche per voi. Non usate mai le comuni palline da tennis, perché sono realizzate in materiale che può essere tossico per il cane e anche dannoso per i suoi denti. Usate solo palline per cani.
Il frisbee è un gioco troppo divertente e se non lo avete mai praticato è arrivato il momento di cominciare. Di sicuro in spiaggia conoscerete qualcuno che si unirà a voi con piacere. Per i cani di taglia medio-grande potete anche portare la palla da calcio, tenendo in conto, però, che potrebbero bucarla con i denti a forza di giocarci. Tanti cani amano giocare con la palla utilizzando le zampe, altri si divertono, invece, a rincorrerla, altri a morderla. Per curiosità, provate anche questo nuovo gioco e scoprite se piace al vostro amico peloso.
Altro gioco carino da fare sempre con il vostro cane potrebbe essere una gara nell’acqua: partite assieme e vedete chi è più veloce ad arrivare al traguardo segnalato da un’altra persona che avrà in mano un bocconcino appetitoso, per attirare il cane. Ripetete l’esercizio più di una volta, poi riposatevi.

Vacanze al mare con il cane: 10 regole bon ton
Infine, ecco le 10 regole del galateo in spiaggia se il vostro più grande desiderio è quello di partire per le vacanze al mare con il cane:
- NON SPAZZOLARLO: evitate di spazzolare il cane in spiaggia, non è piacevole vedere svolazzare i suoi peli, potreste infastidire i vostri vicini; ricordatevi che siete al mare per rilassarvi e non per alimentare inutili discussioni.
- ZAMPE “IRREQUIETE”: non permettete a Fido di posare le zampe sugli asciugamani dei vicini di ombrellone che potrebbero non gradire la cosa.
- AL GUINZAGLIO: tenere Fido al guinzaglio se tende a scappare ovunque e non c’è una zona recintata per lui.
- TENERE PULITO: portate tutto il necessario per ripulire la spiaggia in caso sporcaste (guanti monouso, paletta e sacchetti).
- ESCREMENTI: oltre a raccoglierli, ripulire Fido dopo che ha defecato, potete usare salviettine specifiche per animali.
- TROPPI ABBAI: se Fido comincia ad abbaiare senza un motivo apparentemente comprensibile, scusatevi con i vostri vicini e portatelo a fare una passeggiata sulla battigia.
- SUPERVISIONE: non lasciate mai Fido da solo senza la supervisione di un amico o di un familiare.
- FIUTO SGRADITO: Non fatelo andare ad annusare le persone senza prima aver avuto il loro permesso.
- “SI PUÒ AVVICINARE?”: prima di farlo avvicinare a un bambino chiedete sempre il permesso a un genitore; certe persone non gradiscono che i propri figli giochino con i cani, rispettate le loro scelte ed evitate inutili discussioni, siete al mare per rilassarvi e non per litigare.
- GIOCHI “MOLESTI”: evitate di giocare a palla o frisbee con il cane in zone in cui potrebbe arrecare disturbo ad altri; Fido, preso dalla frenesia di prendere la palla o il frisbee, potrebbe piombare improvvisamente sopra a qualcuno sdraiato, e nessuno lo gradirebbe, per cui massima attenzione. Meglio giocare con lui in acqua per farlo scaricare, così Fido non solo si divertirà ma, nuotando, utilizzerà muscoli che non è abituato normalmente a usare, e questa sarà un’ottima ginnastica, particolarmente proficua per i soggetti anziani che soffrono di artrosi.
In collaborazione con Irene Cassi, medico veterinario comportamentalista